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Educazione, coraggio e cooperazione internazionale: nel cuore dell’Europa la prima edizione della Giornata della Legalità

Bucarest, 26 maggio 2026 – Nel cuore dell’Europa si è svolta la prima edizione della Giornata della Legalità, promossa dall’Ufficio dell’Esperto per la Sicurezza presso l’Ambasciata d’Italia a Bucarest e sostenuta dall’Ambasciata d’Italia in Romania, e a cui ha preso parte anche il CEI – Comitato Elettrotecnico Italiano.

L’incontro, nato per rendere omaggio ai magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, agli uomini e alle donne della Polizia di Stato delle loro scorte e a tutte le vittime della criminalità organizzata, ha rappresentato molto più di una commemorazione: un forte messaggio europeo di memoria, responsabilità civile e cooperazione internazionale, nel solco dell’insegnamento di Giovanni Falcone, che comprese con straordinaria lucidità come la lotta alla criminalità organizzata non potesse arrestarsi ai confini nazionali, ma dovesse fondarsi su una collaborazione sempre più stretta tra Stati, magistrature e forze di polizia. Per questo, celebrare questa giornata a Bucarest ha assunto un significato profondo e altamente simbolico: in una capitale europea che rappresenta un ponte tra culture, istituzioni e valori democratici condivisi, ha preso forma una memoria comune che guarda al futuro, coinvolgendo istituzioni differenti ma tutte unite dallo stesso messaggio.

La giornata si è aperta con una cerimonia commemorativa alla presenza di autorità italiane e romene, rappresentanti istituzionali, religiosi, studenti e membri della comunità italiana. Tra le autorità presenti, l’Ambasciatrice d’Italia in Romania, Laura Aghilarre, il Nunzio Apostolico in Romania e Moldova, S.E. Mons. Giampiero Gloder, il Capo della Polizia romena, Questore Generale Benone Matei, il direttore centrale della polizia delle frontiere, rappresentanti della magistratura antimafia romena – DIICOT, nonché il direttore dell’European Cybercrime Centre, il centro europeo per il contrasto al cybercrime, la cui partecipazione sottolinea come l’eredità di Falcone viva oggi anche nelle nuove frontiere della cooperazione internazionale contro il crimine.

A prendere parte all’iniziativa sono stati inoltre i vertici della comunità economica e associativa italiana in Romania, con la partecipazione dei rappresentanti di Confindustria Romania, della Camera di Commercio Italiana per la Romania, del Com.It.Es. di Bucarest e un rappresentante del CEI – Comitato Elettrotecnico Italiano, a testimonianza di come la cultura della legalità non sia patrimonio esclusivo delle istituzioni, ma valore condiviso dall’intera comunità italiana all’estero. Un ruolo centrale è stato affidato agli studenti della Scuola Italiana “Aldo Moro” di Bucarest, perché la memoria della legalità non appartiene soltanto alla storia, ma deve diventare patrimonio delle nuove generazioni, coscienza civile, responsabilità e scelta quotidiana.

Ospiti d’onore della giornata due figure simbolo della migliore storia investigativa italiana: il Prefetto Renato Cortese, tra i più autorevoli protagonisti della lotta alla mafia in Italia, e il Prefetto Luigi Savina, altra figura di assoluto rilievo della Polizia di Stato, protagonista di fondamentali indagini antimafia che portarono all’arresto di Giovanni Brusca, autore materiale della strage di Capaci.

La giornata è proseguita presso l’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest con un incontro pubblico dedicato alla memoria, alla legalità e alla cooperazione internazionale, offrendo ai cittadini e soprattutto ai giovani l’opportunità di ascoltare testimonianze dirette di chi questa battaglia l’ha combattuta sul campo.

Questa prima edizione della Giornata della Legalità ha affermato con forza un principio semplice ma essenziale: la criminalità organizzata si combatte con istituzioni forti, cultura della legalità, educazione, coraggio e cooperazione internazionale.