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Chiusura estiva 2022

Gli uffici CEI saranno chiusi dal 06 agosto al 21 agosto 2022.

Gli ordini online dal 30 luglio al 31 luglio 2022 saranno movimentati e fatturati con competenza agosto 2022.

Le spedizioni di prodotti e norme cartacee verranno sospese a partire dall'1 agosto e riprenderanno con la riapertura degli uffici CEI il giorno 22 agosto 2022.

Il Comitato Elettrotecnico Italiano

Chi siamo

Il CEI – Comitato Elettrotecnico Italiano è un’Associazione di diritto privato, senza scopo di lucro, responsabile in ambito nazionale della normazione tecnica in campo elettrotecnico, elettronico e delle telecomunicazioni, con la partecipazione diretta – su mandato dello Stato Italiano – nelle corrispondenti organizzazioni di normazione europea (CENELEC – Comité Européen de Normalisation Electrotechnique) e internazionale (IEC – International Electrotechnical Commission).

Fondato nel 1909 e riconosciuto dallo Stato Italiano e dall’Unione Europea (Regolamento Europeo), il CEI propone, elabora, pubblica e divulga Norme tecniche che costituiscono il riferimento per la presunzione di conformità alla “regola dell’arte” di prodotti, processi, sistemi e impianti elettrici.
La Legge italiana n. 186 del 1º marzo 1968 stabilisce infatti che “Tutti i materiali, le apparecchiature, i macchinari, le installazioni e gli impianti elettrici ed elettronici devono essere realizzati e costruiti a regola d’arte” e che gli stessi “realizzati secondo le norme del Comitato Elettrotecnico Italiano si considerano costruiti a regola d’arte”.

Norme CEI

Le Norme CEI, in larga maggioranza recepimenti di documenti normativi internazionali, costituiscono anche uno strumento univoco e ben codificato per soddisfare le prescrizioni di natura obbligatoria previste dalla legislazione nazionale ed europea.
Il processo di normazione tecnica si basa sul principio del consenso, a seguito della partecipazione e della collaborazione di tutte le parti interessate. Un progetto di norma nasce per rispondere a specifiche esigenze espresse dal mercato di disporre di riferimenti condivisi a livello nazionale (europeo o internazionale). Il progetto di Norma CEI si sviluppa nell’ambito dei Comitati Tecnici di riferimento in cui lavorano oltre 3.000 Esperti nazionali, designati dai Soci di Diritto, Promotori ed Effettivi e provenienti da Ministeri, Enti pubblici e privati, Università, Centri di ricerca e prove, Organismi di certificazione, Aziende industriali, Ordini professionali, Associazioni di categoria e culturali.


Missione del CEI

missione del CEI

La missione del CEI, quale organismo nazionale “super partes”, è quella di pubblicare in Italia documenti normativi di buona tecnica, partecipare all’elaborazione delle corrispondenti normative europee ed internazionali, provvedere al loro recepimento con specifico riguardo ai documenti normativi europei armonizzati ai fini di Direttive comunitarie e Regolamenti, diffondere la cultura tecnico-scientifica in generale e quella della normazione tecnica in particolare.

Per adempiere alla propria missione, il CEI coordina e svolge le seguenti attività (estratto dallo Statuto CEI):

  • elaborare, pubblicare, promuovere e diffondere le norme tecniche nel settore elettrotecnico, elettronico e delle telecomunicazioni per materiali, apparecchi, macchine, impianti, processi e loro programmi, stabilendo i relativi requisiti di qualità e sicurezza;
  • provvedere alla simbologia, alla nomenclatura, alla terminologia e all’unificazione nei settori di competenza;
  • stabilire criteri, metodi di prova e limiti finalizzati al raggiungimento di adeguati livelli di sicurezza, affidabilità e qualità dei prodotti o dei processi, nonché elaborare regole e procedure per prove e controlli di rispondenza alle norme tecniche; fissare criteri di valutazione di laboratori, costruttori, singoli operatori, ai fini del loro accreditamento da parte dei competenti organismi;
  • studiare i problemi di carattere scientifico e tecnologico connessi alle esigenze di impiego, funzionamento, sicurezza o altro di prodotti nel settore elettrico, elettronico e delle telecomunicazioni diffondendo la loro conoscenza e utilizzazione nazionale;
  • promuovere e sviluppare la cultura tecnica con attività formative e informative di vario genere, con iniziative documentali ed editoriali complementari, anche attraverso corsi di formazione, convegni, seminari e con il supporto di manuali, guide, software applicativi e commentari tecnici;
  • promuovere e favorire l’attività di certificazione;
  • partecipare alle attività delle organizzazioni internazionali di normazione, rendere operativa l’armonizzazione delle norme tecniche e deliberare sui progetti normativi al fine di assolvere i mandati ricevuti secondo le politiche comunitarie.

Questa serie di attività normative e pre-normative, svolte a livello nazionale, europeo ed internazionale, vengono condotte con il coinvolgimento e la collaborazione di tutte le parti sociali interessate.


La Storia

1909Costituzione del CEI sotto la Presidenza AEI.
1917Autonomia completa del CEI con Presidenza e Statuto propri.
1923Nomina del Presidente Generale del CEI, Prof. G. Semenza, a Presidente Generale della International Electrotechnical Commision (IEC).
1930Patronato del CNR sul CEI.
1938Nomina del Presidente Generale del CEI, Prof. L. Lombardi, a Presidente Generale della IEC.
1941Accordo con l’Ente Nazionale Italiano di Unificazione (UNI) per la suddivisione dei campi di attività.
1946Rifondazione del CEI dopo il periodo bellico.
1951Costituzione dell’Istituto Italiano del Marchio di Qualità (IMQ).
1966Nomina del Presidente Generale del CEI, Ing. G.L. Palandri, a Presidente del CENELCOM – “European Committee for the Coordination of Elecrical Standards in the Common Market Countries”.
1968Riconoscimento della personalità giuridica del CEI ed approvazione del suo Statuto.
1968Riconoscimento legislativo della normativa CEI con legge n. 186 del 1° marzo.
1972Revisione dello Statuto approvato con Decreto del Presidente della Repubblica n. 837 del 9 settembre 1972.
1973Nomina del Presidente Generale del CEI, Ing. G.L. Palandri, a Presidente Generale della IEC.
1973Riassorbimento dell’UNEL da parte del CEI.
1977Emanazione della Legge italiana n. 791 del 18/10/1977 di attuazione della Direttiva Comunitaria 73/23 sulla “Sicurezza per il materiale elettrico di bassa tensione”.
1979Designazione del CEI (D.M. 15/12/1978 e G.U. 176 del 28/6/1979) quale organismo italiano per la partecipazione ai lavori comunitari per l’elaborazione delle norme armonizzate.
1980Nomina Europea n. 83/189 in cui il CEI e’ riconosciuto quale organismo nazionale di normazione tecnica.
1983Pubblicazione della Direttiva europea n. 83/189 in cui il CEI è riconosciuto quale organismo nazionale di normazione tecnica.
1985Costituzione del CONCIT – “Comitato Nazionale di Coordinamento per l’Informatica e le Telecomunicazioni”.
1987Accordo con il CCTS “Comitato Centrale Tecnico Scientifico” del Ministero degli Interni per lo studio e la pubblicazione di normative relative alla prevenzione incendi negli impianti e macchinari elettrici
1988Convenzione UNI-CEI per l’accreditamento dei Sistemi di certificazione.
1988Costituzione del SINAL – “Sistema Nazionale per l’Accreditamento dei Laboratori”,
di cui il CEI e’ socio fondatore unitamente all’UNI.
1990Emanazione della Legge italiana n. 46 del 5/3/1990 “Norme per la sicurezza degli impianti”.
1991Costituzione del SINCERT – “Sistema Nazionale per l’Accreditamento degli Organismi di Certificazione”, di cui il CEI è socio fondatore unitamente all’UNI. Questo nuovo sistema sostituisce la convenzione UNI-CEI del 1988.
1991Accordo di collaborazione con ISPESL – “Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza del Lavoro” per lo studio e la pubblicazione di normative relative alla sicurezza degli impianti e delle apparecchiature anche dal punto di vista dei controlli e delle certifiche affidate ai P.M.I.P. delle USL.
1992Nomina del Presidente Generale del CEI, Ing. E. Comellini, a Presidente del CENELEC (Comité Européen de Normalisation Electrotecnique).
1994Pubblicazione dello Statuto del CEI sulla Gazzetta Ufficiale n. 258 del 4/11/1994 (con le modificazioni apportate con il Decreto Ministeriale 23 marzo 1994).
2001Pubblicazione dello Statuto del CEI sulla Gazzetta Ufficiale n. 6 del 9/1/2001 (con le modificazioni approvate con Decreto del Direttore Generale per lo Sviluppo Produttivo e la Competitività del Ministero dell’Industria, del Commercio e dell’Artigianato).
2001Trasferimento del CEI nella nuova sede di proprietà in via Saccardo 9 a Milano.
2006Modifiche dello Statuto iscritto in data 6 luglio 2006 nel registro delle Persone Giuridiche della Prefettura di Milano.
2008Pubblicazione del Decreto Ministeriale n. 37 del 22 gennaio 2008 sul “Riordino delle disposizioni in materia di attività di installazione degli impianti all’interno degli edifici”.
2009Costituzione di ACCREDIA – “Sistema Italiano di Accreditamento” (nato dalla fusione di SINAL e SINCERT).
2009Celebrazione del Centenario CEI.
2009Pubblicazione del Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 “Tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”, aggiornato con D.Lgs. 3 agosto 2009, n. 106.
2012Pubblicazione del Regolamento (UE) n. 1025/2012 sulla “Normazione europea”.
2013Conferma del CEI, in sede europea, quale organismo nazionale di normazione tecnica ai sensi del Regolamento (UE) n. 1025/2012.
2017Pubblicazione del Decreto Legislativo 15 dicembre 2017, n. 223 “Disposizioni di attuazione di disciplina europea in materia di normazione europea e procedura d’informazione nel settore delle regolamentazioni tecniche e delle regole relative ai servizi della società dell’informazione”.