Nuova Guida Tecnica CEI 99-5 sugli impianti di terra delle utenze attive e passive

Il Comitato Elettrotecnico Italiano ha pubblicato la nuova Guida Tecnica CEI 99-5 “Guida per l’esecuzione degli impianti di terra delle utenze attive e passive connesse ai sistemi di distribuzione con tensione superiore a 1 kV in c.a.”

Scopo della pubblicazione è quello di dare indicazioni ai progettisti e agli installatori, nel rispetto delle norme esistenti, per il dimensionamento delle varie parti degli impianti di terra, per la loro pratica esecuzione e per le misure da eseguire sugli stessi.

La Guida Tecnica CEI 99-5 sostituisce la precedente Guida 11-37 del luglio 2003 e tiene conto dei contenuti della Norma CEI EN 50522 “Messa a terra degli impianti elettrici a tensione superiore a 1 kV in c.a.” e della Norma CEI 0-16 “Regola tecnica di riferimento per la connessione di Utenti attivi e passivi alle reti AT ed MT delle imprese distributrici di energia elettrica” attualmente in vigore.

Gli argomenti trattati sono così suddivisi:

  • Generalità dell’impianto di terra;
  • Percorso della corrente di guasto a terra;
  • Valutazioni delle correnti di guasto per le diverse tipologie di alimentazione e di connessione a terra;
  • Collegamento a terra del neutro BT dell’impianto utilizzatore;
  • Tensioni trasferite all’esterno dell’impianto di terra;
  • Interferenze tra impianto di terra e strutture metalliche esterne;
  • Dispersore in impianti con tensione maggiore di 1 kV;
  • Dimensionamento alle tensioni di contatto e di passo.

Tra i vari allegati, il Dimensionamento di dispersori di forma semplice e l’Esempio di progetto di un dispersore di terra.

La Guida è disponibile presso tutti i punti vendita CEI e CEI Webstore per l’acquisto online, sia in versione cartacea sia elettronica, al prezzo di copertina di € 96,00 (€ 77,00 per i Soci). Per ulteriori informazioni scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Si segnala sull’argomento il corso CEI 0-14 “Verifica degli impianti di messa a terra”. Per ulteriori informazioni scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..