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Valutazione della propagazione della fiamma/rilascio di calore

 

Quando un prodotto che non può essere vittima del fuoco viene comunque identificato come potenziale origine del fuoco e, a seguito di opportune valutazioni si definisce che può generare una fiamma sufficiente a propagare l’incendio, diventa essenziale valutare tutti gli elementi ad esso circostanti come potenziali vittime del fuoco; questo soprattutto per aspetti specifici quali la loro disposizione (sono raggiungibili dalla fiamma?), massa/contributo (scale-up dell’incendio) ecc.

Nel diagramma 1B si valutano le condizioni che possono eventualmente influenzare il modo in cui la propagazione della fiamma e il mantenimento della combustione contribuiscono allo sviluppo dell’incendio.